Chi siamo

Abbiamo l’obiettivo di utilizzare il movimento, sia con la corsa che con la camminata veloce, per fini salutistici, non tralasciando lo scopo sociale dell’aggregazione, perché l’unione fa la forza!

Ci rivolgiamo a tutti coloro che vogliono partecipare alle nostre attività senza preclusione di sesso, provenienza, stato sociale, età.

Chiunque può entrare a far parte del nostro gruppo, non devi essere un atleta basta che ti creda che un po’ di movimento in mezzo a chiacchiere, risate e scherzi possa rendere la tua giornata più piacevole!

Resta inteso che per l’attività con minori vige il nullaosta da parte dei genitori o tutori legali.

La Montecatini Marathon ASD nasce nel 2014 come Montecatini Marathon ONLUS da un progetto di Antonietta Schettino e Raffaele Molinaro. Nasce nella zona sud di Montecatini una nuova idea, una grande scommessa: un movimento che permetta a tutti non solo di correre, ma anche camminare e muoversi a passo veloce.

Nell’ atmosfera gioiosa che fin dall’inizio di respira in questo gruppo nascono numerosi motti “19,30 run – corri che ti passa!!!” e “orange style” che ancora oggi ci contraddistinguono:

19,30 run – corri che ti passa!!: è l’orario in cui ci ritroviamo. Infatti il Lunedì, il Mercoledì ed il Venerdì ci incontriamo presso l’Oratorio Murialdo – Via Marruota, 105  Montecatini Terme alle 19.15 per partire alle 19.30 e fare un giro di 5/10km (walkers/runners) da coprire in circa un’ora, oppure allenamento tecnico presso lo Stadio Mariotti;

orange style: l’arancio è il colore sociale che ci contraddistingue.

STATUTO

Ad ottobre 2015 Montecatini Marathon ONLUS si evolve in Montecatini Marathon ASD conservando lo spirito e le finalità della ONLUS, come si può evincere dagli articoli 2 e 3 dello statuto associativo:

ART. 1 (denominazione e sede)
E’ costituita con sede legale in Montecatini Terme (PT) Piazzale Italia n.54, un’Associazione Sportiva Dilettantistica che assume la denominazione di “Montecatini Marathon Associazione Sportiva Dilettantistica” con denominazione abbreviata “Montecatini Marathon ASD”, il cambio in sede all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria.

ART. 2 (finalità)
L’Associazione è un Ente non commerciale e senza scopo di lucro, che opera con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, anche al fine di sostenere l’autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comuni, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa. A tal fine svolge in favore dei propri associati, dei loro familiari e di terzi, le attività sportive dilettantistiche di cui all’articolo 4 del presente statuto,compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive. 

Svolge inoltre in via sussidiaria le attività di cui all’articolo 5 del presente statuto. L’associazione, in quanto non riconosciuta, è regolata inoltre dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile.

ART. 3 (durata)
La durata dell’Associazione è illimitata. Essa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 22 del presente statuto.

ATTIVITA’ ESERCITATE 

ART. 4 (attività sportive dilettantistiche)
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione esercita e organizza attività sportive dilettantistiche svolgendo in particolare la propria attività nello sport dell’atletica leggera, e più specificatamente nelle seguenti discipline di corsa, camminata, trekking, duathlon, triathlon e trial running, agonistiche e amatoriali, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive. Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione può inoltre esercitare e organizzare tutte le altre attività sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI. Tutte le suddette attività possono essere svolte anche tramite la gestione e/o conduzione di impianti, strutture e locali, propri o di terzi, pubblici o privati, anche in collaborazione con soggetti terzi, e la loro messa a disposizionee e/o locazione ai propri soci, iscritti, partecipanti ovvero ad altre associazioni che svolgono la medesima attività e che sono affiliate al medesimo Ente e/o Federazione nazionale a cui l’associazione è affiliata, ai rispettivi associati o partecipanti e ai tesserati delle rispettive organizzazioni nazionali.

ART. 5 (altre attività)
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione esercita e organizza inoltre le seguenti attività, secondarie e strumentali rispetto alle attività sportive dilettantistiche di cui all’articolo 4. In particolare, esercita e organizza le seguenti attività:

  • ogni altra attività sportiva dilettantistica, quantunque non riconosciuta dal CONI ai fini sportivi, purché riconosciuta dagli Enti con l’Associazione è affialiata;
  • attività commerciali marginali e strettamente funzionali a raggiungere gli scopi statutari, come vendita e bevande ai propri soci e ai soci dell’Associazione nazionale cui l’Associazione aderisce, presso le sedi in cui viene svolta l’attività istituzionale;
  • ogni altra attività connessa e funzionale al raggiungimento degli scopi associativi consentita agli enti senza fini di lucro dalle disposizioni legislative vigenti.

ART. 6 (gestione delle attività organizzate)
Per la realizzazione delle suddette attività e per la gestione sul territorio, a tutti i livelli, di progetti in materia di associazionismo sportivo e/o sociale, per la realizzazione di specifici obiettivi, per la gestione diretta di determinati servizi, può collaborare con altre associazioni sportive dilettantistiche, con società sportive dilettantistiche, on Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, nonché con soggetti pubblici e privati. Può inoltre stipulare con essi accordi e convenzioni e promuovere e/o costituire e/o altri enti di carattere strumentale senza fini di lucro. 

Per la gestione di tali attività privilegia gli apporti che si basano sulle prestazioni personali, spontanee, volontarie e gratuite, senza fini di lucro, neanche indiretti. 

Può inoltre avvalersi di collaborazioni coordinate e continuative di tipo gestionale e di collaborazioni sportive. 

Per la gestione delle attività organizzate l’Associazione può ricorrere anche a prestazioni di lavoro autonomo, di lavoro dipendente e delle altre prestazioni lavorative consentite dalla legge.

Funzionamento

ART. 7 (esercizio sociale, bilancio d’esercizio e scritture contabili)
L’esercizio sociale si svolge dal 1′ gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio sociale è predisposto, in conformità alla normativa vigente, il bilancio di esercizio. Esso deve essere approvato entro il giorno 30 del quarto mese successivo alla chiusura dell’esercizio sociale. 

Il bilancio di esercizio deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione ed è corredato di tutti i documenti previsti dalla normativa suddetta.

Il bilancio di esercizio e le relazioni illustrative dello stesso, devono essere affissi presso la sede sociale e trasmessi a tutti i soci aventi diritto al voto oppure pubblicizzati per il tramite del sito sociale.

ART. 8 (patrimonio)
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dai beni mobili e immobili di proprietà;
  • dalle eccedenze degli esercizi annuali;
  • da donazioni, erogazioni, lasciti;
  • da quote di partecipazioni societarie;
  • da obbligazioni e altri titoli pubblici;
  • dal fondo di riserva;
  • da altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Fa parte del Patrimonio, oltre a quello esistente, ogni suo futuro incremento. Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statuaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità sportive, solidaristiche e di utilità sociale.

E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività di interesse generale direttamente e specificatamente previste dalla normativa vigente. In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto con le modalità di cui all’articolo 22 del presente statuto.

ART. 9 (fonti di finanziamento)
Le fonti di finanziamento dell’Associazione sono costituite:

  • dalle quote annuali di tesseramento dei soci;
  • dai proventi della gestione del patrimonio;
  • dal ricavato della gestione di servizi, progetti, strutture pubbliche e private delle attività di cui agli articoli 4, 5 e 6 del presente statuto;
  • dalle attività di raccolta fondi;
  • dai contributi di soci e di altre persone fisiche;
  • dai contributi di Enti Pubblici e privati;
  • dalle convenzioni con Enti Pubblici;
  • dalle erogazioni liberali;
  • da attività commerciali marginali;
  • da sponsorizzazioni;

I Soci

ART. 10 (adesione all’Associazione)
Chiunque può aderire all’Associazione, divenendone socio, purché ne condivida i principi e le finalità. Il socio è un soggetto che aderisce liberamente alle finalità dell’Associazione, accettando le regole del presente Statuto e dello Statuto della Federazione sportiva e/o dell’Ente di Promozione sportiva cui l’Associazione aderisce, condividendone le attività e i progetti e contribuendo a realizzare gli scopi che l’Associazione si prefigge.

Per aderire all’Associazione si deve farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo, indicando nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail, e dichiarando di attenersi al presente Statuto e alle deliberazioni degli organi sociali. Nel caso di minori, la domanda è presentata da chi ne esercita la potestà genitoriale. 

Il Consiglio Direttivo può delegare il suo Presidente a formalizzarne l’ammissione, che dà diritto al rilascio immediato della tessera sociale purché siano contestualmente versate le quote sociali prescritte. La tessera ha valore annuale. I soci rinnovano il vincolo associativo tramite il rinnovo del tesseramento. I soci, con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede dell’Associazione.

Nel caso di rigetto della domanda, le motivazioni devono essere comunicate all’interessato entro sessanta giorni. L’interessato può, nei successivi sessanta giorni, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, che delibera sulla richiesta, se non esplicitamente convocata, in occasione della prima convocazione utile. 

La quota sociale corrisposta dal socio rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell’associazione, non costituisce in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile, non è trasmissibile né rivalutabile neanche in caso di morte. 

Le modalità e le condizioni di associazione e ogni altro aspetto della partecipazione alla vita associativa, per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, sono disciplinate dal codice civile e da regolamenti specifici.

Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal presente statuto. Non sono ammesse partecipazioni temporanee, né limitazioni in funzione della partecipazione alla vita associativa.

ART. 11 (diritti dei soci)
I soci hanno diritto:

a) a concorrere all’elaborazione del programma dell’Associazione, nonché a partecipare alle attività e alle manifestazioni da essa promosse e alla vita associativa in genere, previo l’adempimento degli obblighi e delle obbligazioni che esse comportano;

b) ad usufruire delle assicurazioni, agevolazioni e convenzioni legate al possesso della tessera sociale;

c) a partecipare alle assemblee;

d) ad approvare e modificare lo statuto e i regolamenti;

e) ad approvare i bilanci;

f) ad eleggere gli organi sociali e farsi eleggere negli stessi.

E’ garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo. Hanno diritto all’elettorato attivo e passivo, di votare nelle assemblee, di eleggere gli organi sociali e di esservi eletti, tutti gli associati maggiorenni in regola con il tesseramento e con il versamento delle quote associative. Gli associati minorenni acquisiscono il diritto di voto al raggiungimento della maggiore età. Sino ad allora sono rappresentati nei rapporti sociali da chi ne esercita la potestà genitoriale, che ha diritto esclusivamente all’elettorato attivo.

ART. 12 (doveri dei soci)
I soci hanno diritto:

I soci sono tenuti:

a) a sostenere le finalità dell’Associazione;

b) all’osservanza dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi associativi;

c) a versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organismi dirigenti, comprese eventuali quote straordinarie, e gli eventuali corrispettivi specifici per la partecipazione alle attività di interesse generale richiesti dall’Associazione;

d) ad adempiere, nei termini previsti, alle obbligazioni assunte nei confronti dell’Associazione e/o derivanti dall’attività svolta:

e) ad osservare le norme e i regolamenti stabiliti dal CONI dalle Federazioni Sportive Nazionali, dagli Enti di Promozione Sportiva e dalle Discipline Associate cui l’Associazione è affiliata;

f) a rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne all’operato degli organi sociali dell’Associazione e/o della Federazione Sportiva e/o dell’Ente di Promozione sportiva cui l’Associazione aderisce.

ART. 13 (perdita della qualifica di associato)
La qualifica di associato si perde per:

a) dimissioni;

b) scioglimento volontario dell’Associazione;

c) decesso;

d) revoca della tessera sociale a seguito della perdita dei requisiti richiesti dallo statuto;

e) sospensione, espulsione o radiazione a seguito di sanzione comminata dagli organi sociali dell’associazione e/o dell’Organismo Sportivo riconosciuto dal CONI cui l’associazione aderisce, in conseguenza di gravi infrazioni alle norme e ai regolamenti dell’Associazione, del CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali, degli Enti di Promozione Sportiva e delle Discipline Sportive Associate cui l’Associazione è affiliata.

Competente in merito alla revoca della tessera sociale, alla radiazione, sospensione o espulsione dei soci sono il Consiglio Direttivo dell’Associazione e gli organi disciplinari dell’Organismo Sportivo riconosciuto dal CONI cui l’Associazione aderisce. Contro le deliberazioni del Consiglio Direttivo, il socio può ricorrere, entro 60 giorni dalla data in cui il provvedimento gli è stato comunicato, all’assemblea sociale, che delibera sulla richiesta, se non esplicitamente convocata, in occasione della prima convocazione utile. Contro le deliberazioni degli organi disciplinari dell’Organismo Sportivo cui l’Associazione aderisce, il socio può ricorrere agli organi statutari competenti di tale Organismo, con le modalità previste dallo statuto dello stesso. 

In caso di recesso, decadenza, revoca, esclusione o decesso, i soci o i loro eredi non hanno diritto di chiedere divisione del fondo comune né pretendere la restituzione della quota o del contributo versato.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 14 (organi sociali)
Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea Sociale;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • L’Organo di Controllo, se così disposto dalla Legge o dall’Assemblea.

ART. 15 (l’assemblea sociale)
E’ il massimo organo dell’Associazione e determina l’applicazione degli indirizzi generali di carattere politico e programmatico. E’ composta dai soci in regola con il tesseramento e il versamento delle quote sociali alla data della sua convocazione.

E’ convocata e presieduto dal Presidente dell’Associazione.

Le convocazioni, con libertà di mezzi, purché sia garantita la loro massima conoscibilità ai soci, devono riportare l’ordine del giorno, la data e il luogo di svolgimento e devono essere rese note con un preavviso di almeno 7 giorni dalla data di svolgimento.

In via ordinaria si riunisce una volta l’anno, entro il 30 giorno del quarto mese successivo alla chiusura di ogni esercizio sociale. In via straordinaria, si riunisce ogni qualvolta se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati, o quando lo richieda la maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo o il Presidente stesso, il quale provvederà alla convocazione dell’assemblea entro i 15 giorni dalla richiesta e alla celebrazione entro i successivi 15 giorni.

Quale Assemblea ordinaria:

  • approva entro 4 mesi dalla chiusura di ogni esercizio sociale, il bilancio di esercizio dell’esercizio sociale precedente, ai sensi dell’articolo 7 del presente Statuto;
  • delibera sulle altre materie eventualmente all’ordine del giorno.

Sia in via ordinaria che straordinaria:

  • delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • approva e modifica i regolamenti, compreso l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • elegge e revoca i componenti gli organi sociali;
  • delibera sui ricorsi dei soci in merito al mancato accoglimento della domanda di adesione o ai provvedimenti di radiazione, sospensione, espulsione;
  • delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

In via straordinaria, delibera sulle materie per cui è stata convocata.

In tutte le assemblee, per la validità delle riunioni , in prima convocazione è sempre necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; in seconda convocazione, che non può tenersi nello stesso giorno della prima, la riunione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, conformemente alle disposizioni del Codice Civile. 

I soci possono farsi rappresentare nelle riunioni da un altro socio mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. In tutte le assemblee, ogni socio ha diritto a un voto e può essere titolare di un’altra delega oltre alla sua. I soci minori sono rappresentati in assemblea da chi ne esercita la potestà genitoriale, che ha diritto esclusivamente all’elettorato attivo. 

Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti dei presenti e dovranno essere riportate nel libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea sociale. I soci hanno diritto a consultarle e a chiederne eventualmente copia. In seconda convocazione, sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Per le modifiche da apportare allo statuto è indispensabile, in prime e seconda convocazione, il voto favorevole di almeno i due terzi dei partecipanti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto. Per eleggere i candidati alle diverse cariche sociali, si vota sempre a scrutinio segreto, con la possibilità di poter ricorrere all’ausilio di strumenti elettronici. Le altre votazioni possono essere effettuate per alzata di mano con controprova o per appello nominale. 

Non possono partecipare alle assemblee, né votare nelle stesse, i soggetti non in regola con il pagamento delle quote sociali o che abbiano subito provvedimenti di sospensione in corso di esecuzione.

A livello operativo siamo divisi in due gruppi; i runners e gli walkers. I percorsi si articolano su circuito urbano di 5-6 km (walkers) e 10 km (runners) in autunno – inverno e su circuito medio collinare in primavera – estate. A novembre 2016 abbiamo strutturato la scuola di atletica per bambini e ragazzi presso lo stadio Mariotti.
Siamo una società sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI, federata UISP per l’attività agonistica e TPL (trofeo podistico lucchese) per l’attività non agonistica.

Eventi realizzati nel 2016

Per l’anno 2015-2016 abbiano realizzato tre corse societarie:
– Corsa di babbo natale (dicembre)
– Corsa delle Terme (gennaio)
– Sagra della fragola (giugno)

Abbiamo organizzato la corsa competitiva della “sagra del salame” a Massa e Cozzile ed del “1^ trofeo protezione civile ANPAS” e collaborato alla realizzazione della “2^ AVISRUN”.

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Molti dei nostri atleti iscritti ci hanno conosciuto grazie al passaparola tra amici: questa è la nostra forza.

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